IL MERCATO DEGLI STRANIERI
Il fenomeno compare e scompare a fasi alterne, senza regolarità, come un fiume carsico che si porta dietro storie di sfruttamento e riesce, molto spesso, a sfuggire alle maglie dello Stato. L’Inps l’aveva già rilevato, con numeri non indifferenti, vedendolo poi abissarsi e rispuntare più volte: ci sono immigrati, quasi sempre irregolari, che lavorano sfruttando l’identità di altri immigrati. Stanno in cantiere, o in azienda, con fotocopie del codice fiscale o della carta d’identità di un loro connazionale. E la questione è duplice: a volte è lo stesso lavoratore che ruba l’identità del conoscente per potersi mettere al lavoro; altre volte, questo è il sospetto più
