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lunedì 9 maggio 2016

"Ho 80 anni e faccio la prostituta per mantenere mio figlio cieco"

La donna prende la pensione minima di 500 euro, ma i soldi non bastano per mantenere il figlio gravemente malato

 La pensione minima non basta, 500 euro non sono sufficienti a

martedì 21 gennaio 2014

Massaggi a luci rosse a Palermo, coinvolto anche un dipendente del tribunale



PALERMO. Insieme alla presunta vigilessa manager del sesso, ci sarebbe anche un impiegato del tribunale coinvolto nell'inchiesta sui centri massaggi a Palermo. Si tratta di Baldassare Cervello, 47 anni, alias «Davide», indagato per un tentativo - andato a vuoto - di induzione alla prostituzione. Per lui il giudice ha stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, come riportato sul Giornale di Sicilia in edicola oggi.

E' indagato dal 2012 quando contattò Giuseppe Drago, il gestore dell’"associazione culturale" di via

sabato 9 novembre 2013

.Prostituzione a Mazara

MAZARA, 08 NOV –  Un giro di prostituzione sarebbe alla base del sequestro preventivo di un immobile in via Tenente Gaspare Romano, al civico 67. La casa ha subito la misura il 5 novembre scorso, su ordine del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala, che è stata eseguita dalla compagnia dei Carabinieri di Mazara. Una segnalazione molto circostanziata ci era giunta alcuni giorni fa: il giro di squillo sarebbe stato composto “da tre brasiliane, delle quali due sono in servizio a turno, con tariffe

venerdì 8 novembre 2013

Le «ragazzine doccia» che si prostituiscono a scuola in cambio di regali

Il caso delle otto adolescenti di Milano. Il prof Bernardo: «Ma il fenomeno ci risulta essere molto più esteso» - di Amalia De Simone
 
Le chiamano «ragazze doccia» e sono adolescenti, in genere di famiglie benestanti, che si prostituiscono nei bagni delle scuole in cambio di oggetti. Il fenomeno è stato scoperto dall’equipe del prof. Luca Bernardo, direttore del reparto di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Secondo il dossier le ragazzine hanno tra i 14 e i 16 anni, vengono perlopiù da scuole private. «Abbiamo individuato per ora otto ragazze ma ci risulta che il fenomeno sia molto più esteso – spiega