‘’Ciro Caravà mai è stato formalmente inserito, o meglio ‘punciutu’, nell'associazione mafiosa. La sua vita è stata attraversata da un evento determinante. La perdita di un genitore quando andava a scuola. Nel 1976, ad opera della mafia, fu ucciso lo zio e pochi giorni dopo scomparve il padre’’. E’ quanto ha affermato, in Tribunale, l’avvocato Giuseppe Oddo, difensore dell’ex sindaco di Campobello di Mazara, arrestato nell’operazione antimafia ‘’Campus Belli’’ e per il quale il pm della Dda Pierangelo Padova ha chiesto la condanna a 18 anni di carcere. ‘’Come confermato da Giovanni Brusca – ha proseguito il legale - il padre di Caravà fu vittima perché cercava di capire che fine avesse fatto il fratello. Caravà padre muore in una guerra di mafia, ma non era mafioso. Il padre di Caravà viene trovato due anni dopo in
Uno vede imputati, il boss castelvetranese e tredici suoi presunti






