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sabato 11 giugno 2016

Rubavano soldi ai migranti

Rinviate a giudizio 21 persone di una onlus a Gorizia


Hanno gonfiato le spese e ridotto i servizi ai migranti, si sono impossessati di 88 mila euro inviati dall'estero agli stessi ospiti della struttura ed hanno commesso violazioni fiscali. Sono i motivi

sabato 14 maggio 2016

Eterologa: arrestato a Roma Antinori con l'accusa di aver 'rubato' ovuli a una giovane

L'inchiesta dei Nas di Milano. L'accusa è di aver espiantato degli ovuli a una giovane straniera senza il suo assenso. La ragazza, una spagnola di 24 anni, era stata sottoposta ad un intervento per una cisti ovarica

Il ginecologo Severino Antinori è stato arrestato, oggi, a Roma, dai

giovedì 6 marzo 2014

“Furti di benzina dalle ambulanze” Buco da 300 mila euro alla Seus

I vertici della società che gestisce il 118 si sono accorti che su un mezzo fermo da mesi perché guasto venivano ugualmente spesi di carburante per 40 mila euro. Su tutto questo indagano i carabinieri di Palermo. L’inchiesta sarebbe ancora in fase iniziale: sono stati fatti alcuni interrogatori ma non ci sarebbero indagati


Angelo Aliquò Direttore S E U S
di GIACINTO PIPITONE
PALERMO. Il sistema ha iniziato a scricchiolare quando i vertici della Seus, la società che gestisce il 118, si sono accorti che su un’ambulanza da mesi ferma perchè guasta venivano ugualmente «caricate» spese di benzina per 40 mila euro circa. Come può costare tanto un mezzo rimasto parcheggiato per mesi? Da qui è partita prima la verifica interna e poi la denuncia che ha fatto esplodere un altro caso: il presunto furto di benzina dalle

martedì 18 febbraio 2014

Castelbuono, le loro foto su chat erotiche Decine di ragazze presentano denuncia

CASTELBUONO. I primi ad accorgersene, la scorsa settimana, sono stati alcuni ragazzini. Erano a casa di un’amica, una festa come tante, il classico momento di goliardia, la decisione di fare un giro su qualche sito pornografico e la sorpresa, sconvolgente, di trovare la foto di una loro coetanea proposta come una sorta di escort. È bastato scavare ancora, «sfogliare» le pagine del blog, leggere i commenti e visualizzare le immagini per capire che quella non era l’unica ragazza di Castelbuono finita in rete. E che, in realtà, si trattava di una delle più grosse violazioni della privacy e di uno dei più grossi furti di immagini che, almeno nella provincia di Palermo, ha coinvolto una singola comunità.

Qualcuno parla di una sessantina di vittime, qualcun altro addirittura di cento. Di fatto, da alcuni giorni davanti alla stazione dei carabinieri e allo studio di alcuni legali c’è la fila di mariti, fidanzati, genitori e

Pensionato va alla posta e gli rubano le stampelle

Disavventura per un anziano di Canicattì


AGRIGENTO - Era impegnato allo sportello dell'ufficio postale ma, dopo aver terminato l'operazione, non ha ritrovato più le sue stampelle. Una disavventura che ha visto protagonista un pensionato, a Canicattì, in provincia di Agrigento.
MISTERO - Le persone in coda non si sarebbero accorte di nulla. L'uomo ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine, sperando che

domenica 16 febbraio 2014

Riesi, non vuole partecipare a rapine e viene seviziato: arrestati 5 romeni




RIESI. Era andato a casa di alcuni suoi connazionali che gli erano stati presentati da amici in comune per le festività natalizie. Ma quella che sarebbe dovuta essere una vacanza a Riesi (Cl) si è trasformata in un incubo per un ragazzo romeno che è stato sequestrato e seviziato da cinque suoi connazionali. Con l'accusa di sequestro di persona e lesioni aggravate i carabinieri hanno arrestato Marian Fanica Chiriac , 33 anni, Antonel Hrictu , 23 anni, Eduard Luis Olteanu, 25 anni,Dimistru Cezar Costantinica, 20 anni, e Constantin Chiriac, 24 anni. A fare scattare le indagini di quella che sembra la trama di un film horror è stata la vittima delle sevizie

sabato 15 febbraio 2014

Salemi. Lo strano furto di tre campane. E il prefetto Basile denuncia la Fondazione Sgarbi


Tutto è cominciato con lo strano furto di tre campane, collocate nello spiazzo sottostante la Torre campanaria dell’ex Madrice. Vi erano state trasferite nel maggio del 2011 su disposizione del sindaco Vittorio Sgarbi. Non per essere “restaurate” come è stato erroneamente riferito. “Le campane non si restaurano”, ci dice visibilmente irritato, il dottore Luigi Caradonna, espertissimo storico anche di cose sacre, “quando esse sono lesionate o difettose vanno in fonderia. Non è il caso di queste campane, che erano perfettamente integre”. La loro destinazione era la cima al campanile, in occasione della visita inaugurale del vescovo Mogavero. E invece, stranamente, non se ne fece nulla. Restarono a giacere melanconicamente là dove le avevano depositate. Le avevano prelevate

mercoledì 12 febbraio 2014

Rubate le campane della Madrice a Salemi, Sgarbi: «Questa città ormai dimenticata»



AGOSTINA MARCHESE
SALEMI. Un singolare furto quello avvenuto la notte tra il 6 e il 7 febbraio a Salemi. Ad essere rubate tre delle sei storiche campane che dopo il restauro del 2011 avevano trovato spazio nel cortile esterno retrostante l’ex chiesa Madre. Le campane, le più piccole tra tutte, facevano parte del corredo religioso dell’ex chiesa madre databile tra il XVII e il XVIII secolo. Una razzia, avvenuta in maniera alquanto silenziosa, che lascia l’amaro in bocca in città soprattutto per l’inestimabile valore storico e artistico che esse rivestono. Le opere nel 2011 erano state oggetto di restauro da parte di alcuni professionisti coordinati dalla Fondazione Sgarbi, l’associazione fortemente voluta dall’allora sindaco Vittorio Sgarbi che si occupava di promuovere e diffondere espressioni della cultura e dell'arte recuperando anche il patrimonio artistico, storico e culturale abbandonato. Uno spazio ecclesiastico rinato, quello della torre campanaria dell'ex Chiesa Madre, abbandonata dopo il

martedì 10 dicembre 2013

Alcamo, rischiano sei anni di galera per il furto di sette finocchi

Rischiano fino a sei anni di carcere per avere rubato sette finocchi, per un valore di neppure cinque euro. Accade ad Alcamo, grosso centro del Trapanese, dove il giudice ha rinviato a giudizio tre marocchini, uno di 22 anni, un altro di 33 anni e un terzo di 35 anni, accusati di furto aggravato per l’avere agito in tre su cose esposte alla pubblica fede.
I tre, come recita il provvedimento del giudice, sono stati rinviati a giudizio perche’ “al fine di trarne profitto, si introducevano in un

giovedì 7 novembre 2013

Immigrati sfruttati con furti d’identità

    IL MERCATO DEGLI STRANIERI
 
Il fenomeno compare e scompare a fasi alterne, senza regolarità, come un fiume carsico che si porta dietro storie di sfruttamento e riesce, molto spesso, a sfuggire alle maglie dello Stato. L’Inps l’aveva già rilevato, con numeri non indifferenti, vedendolo poi abissarsi e rispuntare più volte: ci sono immigrati, quasi sempre irregolari, che lavorano sfruttando l’identità di altri immigrati. Stanno in cantiere, o in azienda, con fotocopie del codice fiscale o della carta d’identità di un loro connazionale. E la questione è duplice: a volte è lo stesso lavoratore che ruba l’identità del conoscente per potersi mettere al lavoro; altre volte, questo è il sospetto più

venerdì 6 settembre 2013

Furti in chiesa, fermato sacerdote Kenya

Rubati oggetti d'oro donati dai fedeli

(ANSA) - GIOIOSA MAREA (MESSINA), 6 SET - Un sacerdote di quarantuno anni, originario del Kenya, e' stato fermato dai carabinieri con l'accusa di avere rubato oggetti d'oro donati dai fedeli alla chiesa di

giovedì 1 agosto 2013

Castelvetrano, rubati pacchi di pasta e Nutella in un supermercato di Selinunte

Tre donne ed un uomo hanno rubato al supermercato "Selinuntino" di Castelvetrano - Selinunte Nutella e pacchi di pasta per un valore commerciale di 150 euro.
 Il supermercato si trova in Via Icaro. Hanno finto di essere clienti e

mercoledì 24 luglio 2013

Castelvetrano - Il Sindaco esprime rammarico per l’ennesimo furto ai danni di beni comunali


Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante appresa la notizia del furto di alcuni cestini che erano stati collocati nell’area della circonvallazione, presso la borgata di Triscina, dove si tiene il mercatino settimanale ha espresso il suo sdegno: “ Siamo arrabbiati e delusi per  l’ennesimo atto di inciviltà compiuto ai danni della comunità castelvetranese, che per la stragrande

giovedì 27 giugno 2013

Rubava l'intimo della vicina, condannato

Aveva più volte rubato la biancheria intima della vicina. Ora l'uomo è stato condannato con il rito del patteggiamento a 1 anno di reclusione e 380 euro di multa, beneficiando della sospensione della pena.Non ha mai ammesso le sue colpe né spiegato cosa ne facesse della biancheria intima rubata nottetempo alla vicina di casa. Filippo Lauricella, di Canicattì, in provincia di Agrigento, è stato condannato con il rito del patteggiamento a 1 anno di reclusione e 380 euro di multa, beneficiando

lunedì 27 maggio 2013

Furto e ricettazione. Due avvisi di garanzia a Castelvetrano

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano hanno notificato due avvisi di garanzia, a conclusione delle indagini preliminari, nei confronti di un ragazzo ed una ragazza di nazionalità rumena residenti a Castelvetrano, responsabili in concorso di ricettazione e furto aggravato.
L’indagine dei carabinieri è nata quando, lo scorso settembre, un cittadino castelvetranese residente a Marinella di Selinunte ha denunciato che, mentre era nel salotto della sua abitazione a

mercoledì 15 maggio 2013

Castevetrano, furti di rame a Belvedere

Ladri di rame in azione a Castelvetrano. 
Sono entrati nel luogo in cui si trovano alcune vasche di raccolta nelle quali confluiscono le acque nere di alcuni villette e di alcuni condomini e dopo avere manomesso i lucchetti hanno rubato i cavi

domenica 12 maggio 2013

Castelvetrano - Ladri di rame in azione nella notte, la condanna del Sindaco


Il primo cittadino informa che nella via Garibaldi e zone limitrofe potrebbero verificarsi disagi

 Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, rende noto che la notte scorsa alcuni balordi hanno danneggiato la cabina elettrica che si trova all’interno della villa Falcone e Borsellino,asportando i cavi elettrici al fine di portare via il rame per rivenderlo al mercato clandestino. Già nelle prime ore della

lunedì 6 maggio 2013

Ladri di rame al cimitero di Castelvetrano

I ladri di rame hanno violato il cimitero di Castelvetrano.  
Hanno aperto alcuni pozzetti, hanno tranciato i fili elettrici, li hanno tirati e dopo averne sottratto all'incirca 300 metri si sono dileguati. Il furto è stato scoperto ieri e l'amministrazione comunale lo ha denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire

martedì 23 aprile 2013

Rapinatori a Mazara. Colpite due abitazioni in pochi giorni

C'è paura a Mazara per una banda di malavitosi che ha compiuto, probabilmente, due rapine in una settimana. L'ultima, in una villa, ha procurato un bottino da 100.000 euro. . Hanno atteso che i proprietari uscissero di casa, poi  hanno sfondato la porta della cucina, poi hanno messo sottosopra le stanze, rubando di tutto. Il colpo è stato messo a segno venerdì pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30, in una traversa di via Castelvetrano, e dalla villetta sono

mercoledì 3 aprile 2013

Rubavano il gasolio dal traghetto, tre arresti

Nel mirino il traghetto "Simone Martini" della Siremar, attraccato al porto. Secondo gli investigatori il gasolio rubato veniva poi rivenduto ad un prezzo inferiore da quello commerciale ad alcuni tassisti.
 
TRAPANI - Avrebbero rubato, in più riprese, oltre diecimila litri di gasolio dal traghetto "Simone Martini" della Siremar, attraccato al porto di Trapani. In esecuzione di un'ordinanza di custodia