"Scelta per il clima e le potenzialità del settore". Tra i contadini eccellenti Carole Bouquet e Mick Hucknall
PALERMO - Gli svizzeri credono parecchio nell'agricoltura italiana. E i soldi preferiscono investirli nei terreni del Belpaese piuttosto che depositarli nelle casseforti delle loro banche. Quelli che hanno già comprato in Italia sono 2.768, cioè il 16% cento dei 17.286 stranieri che hanno condiviso la loro scelta. Seguono i tedeschi, con il 15,2%, i francesi, con il 7,7%, i romeni con il 5,3%, gli statunitensi con il 4,4%, gli inglesi con il 4,3%, i belgi con il 3,3% e così via, per i primi dieci in classifica, fino al 2,8% dei venezuelani. Una novità assoluta. Ma l'aspetto più interessante è che dopo la Toscana, scelta da 2.392 imprenditori stranieri e con il 14% delle aziende agricole acquisite dagli stranieri, al secondo posto c'è la Sicilia con il 13%. In 2.206 hanno, infatti, deciso di vivere e lavorare

