Su denuncia del primario Matteo Tutino, la Chirurgia plastica dell'ospedale è già sotto inchiesta per presunte cartelle gonfiate
Cacciaviti in uso nelle sale operatorie ospedaliere pagati 4.700 euro cadauno. In un reparto dell'ospedale palermitano di "Villa Sofia" ne sarebbero stati acquistati circa 15, manici inclusi, per una spesa complessiva di 70mila euro. Ed il reparto in questione è la Chirurgia plastica che, dallo scorso gennaio, è al centro di un'attività della magistratura che sta indagando, dopo la denuncia del primario, su cartelle "gonfiate" per ottenere sostanziosi rimborsi.
Anche l'azienda sanitaria "Villa Sofia-Cervello" ha nominato una commissione interna che è stata sollecitata dal commissario straordinario, Giacomo Sampieri.
I cacciaviti "d'oro" sono strumenti che alcune ditte del settore sarebbero pronte ad offrire in