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venerdì 22 aprile 2016

Giammarinaro, chiesta la confisca dei beni dell'ex deputato

TRAPANI. Confisca dei beni (per oltre 30 milioni di euro) e applicazione della sorveglianza speciale per 5 anni. Sono le richieste avanzate dal pubblico ministero Andrea Tarondo, nei confronti dell’ex deputato regionale democristiano Giuseppe Giammarinaro, nell’ambito del procedimento per

sabato 16 aprile 2016

Trapani, confiscati tre milioni al "professore" Coppola

I carabinieri del Comando provinciale di Trapani, insieme ai Ros, hanno confiscato beni per 3 milioni di euro riconducibili all'insegnante di Pedagogia e Lettere, Filippo Coppola, detto "Il professore", indicato come vicino ai boss Vincenzo Virga e Matteo Messina Denaro. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Trapani, sezione misure di prevenzione, su richiesta della Dda di Palermo, ha riguardato sette terreni agricoli; sei

martedì 8 aprile 2014

Mafia: confiscati beni per 15 mln

Provvedimento emesso da Tribunale di Trapani


(ANSA) - PALERMO, 08 APR - La direzione investigativa antimafia di Trapani ha confiscato beni per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro nei confronti degli eredi di Ignazio Miceli, deceduto 4 anni fa, che fu un imprenditore operante nel settore dei trasporti alimentari Il provvedimento emesso dal Tribunale di Trapani, sezione misure di

giovedì 20 febbraio 2014

Dimenticati in Svizzera 5mln Ciancimino

Denaro confiscato dopo condanna, segnalato da Procura Lugano



(ANSA) - PALERMO, 20 FEB - Per quasi 3 anni l'autorità giudiziaria italiana si è dimenticata di farsi ridare dalla Svizzera 5 milioni di euro confiscati a Massimo Ciancimino su un conto elvetico dopo la condanna per riciclaggio e ritenuti parte dello smisurato tesoro del padre, l'ex sindaco mafioso di Palermo Vito. Una dimenticanza che avrebbe potuto far tornare il denaro nelle

sabato 11 gennaio 2014

Campobello. Vandalizzato bene confiscato alla mafia

È il caso del centro “Carlo Alberto Dalla Chiesa” sul territorio di Tre Fontane, a Campobello di Mazara, nato su un bene confiscato alla mafia (con un finanziamento nell’ambito del Por Sicurezza) e oggi facente parte del patrimonio comunale

CAMPOBELLO, 10 GEN – Mentre la commissione straordinaria del Comune cerca nuove associazioni che possano prenderlo in gestione, i vandali, in un anno che è chiuso, lo hanno quasi ridotto ad un rudere. È il caso del centro “Carlo Alberto Dalla Chiesa” sul territorio di Tre Fontane, a Campobello di Mazara (nella foto), nato su un bene confiscato alla mafia (con un finanziamento nell’ambito del Por Sicurezza) e oggi facente parte del patrimonio comunale. Il bene, in questi mesi, è stato vandalizzato. Una parte del cancello posteriore è finito a terra, i fili elettrici, porte e finestre rubati e dentro l’immobile quasi tutto è stato vandalizzato. Finanche il filo d’alimentazione della videosorveglianza comunale è stato tranciato. I vandali sono entrati in azione da quando

lunedì 18 novembre 2013

Mafia, confiscati beni ad un imprenditore di Trapani

PALERMO. Aziende, immobili, terreni, motociclette e disponibilità finanziarie sono stati confiscati dalla Guardia di finanza di Palermo, su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, a Leonardo Ferrante, 69 anni, di Trapani, arrestato nel giugno 2009 con l'accusa di estorsione e condannato nel 2010 a anni 5 di reclusione. Il patrimonio ha un valore di 8,2 milioni.

L'indagine della magistratura trapanese, culminata negli arresti eseguiti nell'estate del 2009, aveva interessato una platea di

martedì 5 novembre 2013

Mafia, sequestrati beni a tre indagati: c'è anche un parente di Messina Denaro

TRAPANI. Beni immobili per circa 1,8 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza di Palermo in esecuzione di tre distinti provvedimenti emessi dagli uffici misure di Prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani sulla base dei risultati di accertamenti economico-patrimoniali. Tra le persone colpite dalla misura di prevenzione figure anche un parente del boss latitante Matteo Messina Denaro.  Il primo provvedimento, che riguarda beni immobili per oltre 1,2 milioni di euro, è stato eseguito nei confronti di Giovanni

mercoledì 25 settembre 2013

Confiscate 12 società al re dei supermercati


Dodici società, 220 fabbricati tra palazzine e ville e 133 appezzamenti di terreno per 60 ettari circa, tutti riconducibili a Giuseppe Grigoli, considerato il 're dei supermercati' nella Sicilia orientale. Sono i beni, per un valore stimato in 700 milioni di euro, confiscati dalla Dia di Palermo in esecuzione di un provvedimento dal Tribunale di Trapani, all'imprenditore di Castelvetrano ritenuto uomo di fiducia del capomafia latitante Matteo Messina Denaro.      
Secondo l'accusa Giuseppe Grigoli, 64 anni, detenuto per scontare una