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lunedì 10 ottobre 2016

Nel 2015 in Italia oltre 5000 vittime dei pedofili


Roma, 10 ott. - Minori sempre più a rischio: negli ultimi cinque anni il numero di vittime minorenni di reati è passato dai 4.946 del 2011 ai 5.080 del 2015 (+3%). Ma a questo dato si affianca la crescita esponenziale della pornografia minorile con il +543% dei casi, in cui le bambine rappresentano l'81% delle vittime. L'allarme emerge dai dati interforze elaborati per il nuovo dossier della campagna "Indifesa" di Terre des Hommes, presentato oggi alla

giovedì 12 maggio 2016

Picchiavano bimbi asilo, arrestate 2 maestre a Bari

Piccoli immobilizzati e trascinati sul pavimento

 

 Due maestre, di 53 e 49 anni, di una scuola materna pubblica di Bari-Santo Spirito sono state poste agli arresti domiciliari dai

domenica 1 maggio 2016

Fortuna Loffredo, il sollievo dell’amica “libera” dalla famiglia: “Ho detto finalmente la verità, ora sono felice”

Pressioni, minacce, offese: l'undicenne testimone chiave dell'omicidio della bambina di Caivano e le sorelle erano schiacciate dalla cappa d'omertà di madre, nonna e patrigno, cioè il presunto assassino. Che ora respinge le

lunedì 16 novembre 2015

Aliminusa, violenza sessuale su una ragazzina: sacerdote condannato a 6 anni

Aliminusa, violenza sessuale su una ragazzina: sacerdote condannato a 6 anni

Don Paolino Marchese, 50 anni è stato condannato dal Gup di Termini Imerese. La denuncia è arrivata da una ragazza che oggi ha 21 anni, ma la storia risale al 2007. Il prete respinge le accuse: farà appello


Aliminusa, violenza sessuale su una ragazzina: sacerdote condannato a 6 anni
"Don Paolino mi ha violentata". La vicenda è terribile e ha scosso un paese intero, Aliminusa, piccolà realtà arroccata sulle Madonie. Con l'accusa di

giovedì 12 novembre 2015

Mazara. Divieto di dimora per il finanziere accusato di avere picchiato la moglie

La Procura aveva ipotizzato lo stalking, mentre per il gip Riccardo Alcamo i fatti contestati configurano il reato di maltrattamenti in famiglia. Una contestazione comunque molto grave. Soprattutto se

lunedì 20 luglio 2015

Enna: detenuto torturato e seviziato da cinque compagni di cella catanesi

ENNA - Torturato per oltre un mese con l’acqua bollente della pasta, che gli gettavano sui piedi; e poi sulle ustioni spalmavano detersivi, sale, aceto. L’hanno stuprato, spento cicche di sigarette nell’ano. È accaduto a un trentenne, finito in carcere a Enna per il furto di un motorino, seviziato dai cinque compagni di cella. La vittima ha taciuto per paura di ritorsioni verso i suoi familiari. I cinque gli impedivano di uscire dalla cella nel timore che altri

venerdì 4 aprile 2014

Botte ai bimbi dell'asilo: ai domiciliari Le violenze filmate di una maestra

I carabinieri la controllavano da tempo dopo la denunciadi alcuni genitori. Arrestata in flagranza di reato

BISCEGLIE - Maltrattamenti su bambini di pochi anni, alunni di una scuola dell'infanzia. Con questa accusa, ieri pomeriggio, un'insegnante di 60 anni è stata arrestata (ai domiciliari) a Bisceglie dai carabinieri della tenenza. Secondo quanto è trapelato dallo stretto riserbo degli inquirenti, la donna si sarebbe rese protagonista di diversi episodi di maltrattamenti nei confronti di alcuni piccoli alunni della scuola dell'infanzia terzo circolo «San Giovanni Bosco». Ma sono pochissimi i particolari del caso emersi. A quanto

mercoledì 11 dicembre 2013

Perseguitava e picchiava fidanzate per trasformarle in 'Barbie'

(AGI) - Lucca, 11 dic. - Quattro ragazze, nel corso di tre anni e mezzo, sono finite nella rete di un ragazzo tra i 25 e i 30 anni. Una sorta di 'persecutore seriale', che le ha dapprima corteggiate, fatte innamorare e poi ha iniziato a volerle trasformare nel suo 'ideale', molto simile alla bambola Barbie.
  Faceva loro tingere i capelli di colore biondo (se non li avevano gia'), le allontanava dalla famiglia parlando male dei genitori e acuendo quei normali dissidi che possono esistere nelle famiglie, fino a picchiarle, tagliare i vestiti in loro possesso, se non corrispondevano ai suoi canoni, abusarne sessualmente, picchiarle in maniera selvaggia e, se il peso non corrispondeva a quello che per lui era ideale, a farle vomitare in maniera