“Lu uttaru” (il Bottaio) costruiva con legno
di castagno o di rovere: “utti e stipi” (botti) di tutte le misure, “valliri,
quarantini, carratuna, quartucci, tini, cisca (per il latte)”.
Castelvetrano
è stata sempre una zona vinicola e una volta il vino andava in simbiosi con le botti di legno. Quando ero ragazzo mi divertivo a guardare a distanza il bottaio, mentre lavorava: vedevo colpire con la mazzotta il cerchio della botte e dopo un po’ sentivo il rumore. Un