Lotta tra la vita e la morte Giovanni Guarascio, muratore disoccupato di 64 anni, che a Vittoria (Ragusa) si è dato fuoco per impedire che il nuovo proprietario della sua casa, venduta all'asta un anno fa a causa di un debito di 10 mila euro con una banca, gli potesse togliere l'unica cosa che gli dava ancora un minimo di sicurezza: un tetto per sé, la moglie e le sue due figlie di 28 e 32 anni, anche loro senza lavoro.
Poco prima delle 14, mentre era in corso una trattativa tra gli avvocati, alla presenza dell'ufficiale giudiziario, Guarascio ha perso la testa: si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. La moglie, Giorgia Famà, sua
Poco prima delle 14, mentre era in corso una trattativa tra gli avvocati, alla presenza dell'ufficiale giudiziario, Guarascio ha perso la testa: si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. La moglie, Giorgia Famà, sua