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mercoledì 8 giugno 2016

Immigrato accoltella carabiniere, che spara e lo uccide

Militare ferito. Sedava lite in tendopoli San Ferdinando. Indagato, ma si delinea legittima difesa

 Un extracomunitario ha accoltellato un carabiniere che ha reagito sparandogli con la pistola di ordinanza, uccidendolo. E'

sabato 7 maggio 2016

A 5 anni azzannato da pitbull di casa

Un bimbo di cinque anni é stato aggredito e ferito al volto dal cane di famiglia, un esemplare di pitbull, mentre stava giocando in giardino . É accaduto a Squinzano. Il bimbo stava giocando mentre la madre era impegnata a raccogliere il bucato. La donna é stata richiamata dalle urla del figlio ed ha trovato il cane che aveva azzannato al volto il piccolo, tenendolo stretto tra i denti la guancia destra. Con l'aiuto di alcuni operai che stavano eseguendo

giovedì 17 aprile 2014

Staccò il dito del vigile con un morso, trapanese assolto per "vizio mentale"


ROMA. E' stato assolto perché non imputabile per vizio totale di mente Francesco Fundarò, 55enne originario di Castellamare del Golfo, sotto processo per avere aggredito, nell'ottobre dello scorso anno, un vigile urbano romano, staccandogli con un morso parte di un dito di una mano.
La sentenza è stata emessa dal gup di Roma, Riccardo Amoroso, al termine del processo che si è svolto col rito abbreviato. Fundarò era

domenica 16 febbraio 2014

Clochard bastonato senza apparente ragione

«Io proteggevo mia moglie, loro picchiavano». Genova, il racconto del clochard bastonato

Aggredito assieme alla moglie da quattro sconosciuti. Indagato un italiano. Per la procura si allontana la matrice xenofoba

Quella drammatica notte Bobak Yan la ricorda così: «Stavo dormendo con mia moglie Alice. Verso le quattro del mattino ho sentito dei colpi molto forti sulla tenda che si è rotta. Hanno iniziato a picchiarci con i bastoni e io ho cercato di riparare Alice ma le ha prese

sabato 15 febbraio 2014

Estorsione in concorso con mafiosi arrestato poliziotto "infedele"

Catania: l'ispettore Antonio Massimiliano Calvagna, avrebbe intascato denaro extra sulle tariffe di un autonoleggio che gestiva

CATANIA - Da uomo di legge ad estortore. Un passo purtroppo breve per Antonio Massimiliano Calvagna, 46 anni, fino all'altroieri ispettore capo in servizio nell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura e ora in carcere. Contro di lui, accuse pesantissime ipotizzate dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catania: estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, minacce, lesioni personali, accesso abusivo a sistema informatico.
Calvagna è stato arrestato dai carabinieri del Reparto operativo che hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse al gip su richiesta della Procura distrettuale.
Al centro dell'inchiesta l'attività che ruotava attorno ad una ditta di noleggio autovetture la «S.

venerdì 31 gennaio 2014

Con coltello su autobus minaccia passeggeri: arrestato a Trapani


TRAPANI. Un extracomunitario ha minacciato con un coltello il conducente e circa ottanta passeggeri di un autobus di linea a Trapani perché voleva viaggiare senza biglietto. Jamel Assoul, 30 anni, tunisino è stato arrestato dalla polizia. L'immigrato in regola con il permesso di  soggiorno ha anche colpito con calci all'addome un

venerdì 27 dicembre 2013

Loris Stecca accoltella socia della palestra Spinta dalle scale, poi aggredita

Aggressione legata a motivi economici. La donna non è grave. L’ex pugile, campione del mondo, le chiedeva soldi di continuo

L’ex campione del mondo dei supergallo Loris Stecca, 53 anni, è stato fermato dalla polizia, accusato di aver accoltellato una donna, sua socia in una palestra di Viserba nel Riminese che porta il suo nome, per motivi legati all’attività lavorativa. I due avevano già avuto una lite in mattinata, scoppiata in palestra.
LA DINAMICA - La donna in quella circostanza ha detto di essere stata spinta dalle scale e ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Non avrebbe però fatto a tempo a sporgere denuncia. La questione sembrava chiusa lì e invece nel pomeriggio, intorno alle 16.15, Stecca, è tornato in palestra e l’ha colpita. La donna, 49 anni, originaria di Venezia ma da lungo tempo a Rimini, è stata colpita con un unico fendente al fianco destro: è ospedale in attesa di un delicato intervento chirurgico, ma non in pericolo di vita. Il sostituto procuratore di Rimini Gemma Gualdi ha aperto un fascicolo d’indagine per tentato omicidio .
LA TESTIMONIANZA DELLA DONNA - Secondo quanto riferito dalla donna, Stecca - che era socio minoritario della palestra - aveva continue pretese di somme di denaro senza titolo. Nel pomeriggio - secondo quanto emerso dalle indagini della Mobile - è tornato, appunto, nella palestra con un coltello