Il Sindaco della città di
Castelvetrano, Avv. Felice Errante, a seguito della non corretta informazione
sull’entità delle agevolazioni che sono state assegnate alla Zona Franca Urbana
della nostra città, precisa che esenzioni fiscali e contributive, per sostenere
le micro e piccole imprese localizzate nelle ZFU, ammontano ad euro 8.778.875,23, come riscontrabile
dal bando allegato al presente comunicato. La nostra città, in provincia di
Trapani , è quella che ha ottenuto il contributo più alto, sopravanzando Erice
e Trapani, in totale sono 18 città siciliane che hanno avuto accesso alle
risorse disponibili, che ammontano in totale a 182 milioni di euro. Il primo
cittadino informa, altresì, che già dalla
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lunedì 27 gennaio 2014
sabato 21 dicembre 2013
Truffa ai danni dello Stato. Assolti quattro campobellesi (tra cui il nipote di un boss)
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Sono stati assolti dall'accusa di truffa allo Stato quattro campobellesi, tra cui anche il nipote omonimo del defunto boss mafioso Natale L'Ala. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Marsala Roberto Riggio. Imputati nel processo Natale Lala (per un antico errore all'anagrafe, tra il boss campobellese ucciso dai killer nel maggio 1990 e il nipote c'è la differenza di un apostrofo), 63 anni, Giovanni Luppino, di 49 anni, Domenico Di Prima, di 31, e Saverio Petruzzo, di 69. La vicenda risale al 2005. Lala, titolare di un'azienda agricola, riesce a ottenere 30 mila euro di contributi pubblici per realizzare un uliveto con
giovedì 31 ottobre 2013
CASTELVETRANO - Arriva un finanziamento per la Biblioteca Comunale
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Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice
Errante, rende noto che il Servizio Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali
della Regione Siciliana, ha disposto un finanziamento in favore della
Biblioteca Comunale che consentirà di potenziare sia l’aspetto relativo alla
catalogazione che gli strumenti di lavoro. In particolare per la biblioteca,
oltre alle risorse documentarie, è prevista la fornitura in comodato
lunedì 7 ottobre 2013
All'Hotel "Giardino di Costanza" di Mazara c'è un buco di 42 milioni di euro...../1
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C’è un buco da 42 milioni di euro al Giardino di Costanza. La società proprietaria della struttura turistica d’eccellenza di Mazara del Vallo, costruita grazie a 6 milioni di euro di aiuti pubblici, è fallita E rischiano il posto più di 70 lavoratori. In vista dell’asta pubblica con la quale il Tribunale di Marsala tenterà di dare in gestione l’albergo (prezzo annuo fissato: 250.000 euro, da pagare in anticipo) in tanti fiutano l’affare, a cominciare dagli stessi ex proprietari, che possono contare anche sulla vicinanza di Carmelo Patti, l’imprenditore di Castelvetrano oggi al centro della richiesta di sequestro di beni più alta mai fatta in Italia: cinque miliardi di euro. Ecco la storia.
Il Giardino di Costanza è il fiore all’occhiello dell’accoglienza turistica in provincia di Trapani. Un complesso vicino Mazara del Vallo, con centro termale, che fino a poco tempo fa era nel prestigioso
mercoledì 25 settembre 2013
Campobello, il caso della cantina fantasma e dei soldi spariti
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C’è uno scheletro a Campobello di Mazara. E’ lo scheletro della truffa. E’ uno quei totem, fatti di cemento, di cui sono piene le nostre campagne. Sono le cartoline della frode in Sicilia. Il simbolo per eccezione. E ci sono soldi pubblici, 1,7 milioni di euro circa, di cui nessuno sa dove siano andati a finire.
Persi nei vari giri di carte bollate, cessioni societarie, trasferimenti di capitali, e magagne che perlopiù restano impunite.
Ci sono fabbriche, capannoni, aziende, lasciati a metà e abbandonati. Sono fatti con i contributi pubblici arrivati in Sicilia perché c’è sottosviluppo. Arrivati qui perché la provincia di Trapani, e
Persi nei vari giri di carte bollate, cessioni societarie, trasferimenti di capitali, e magagne che perlopiù restano impunite.
Ci sono fabbriche, capannoni, aziende, lasciati a metà e abbandonati. Sono fatti con i contributi pubblici arrivati in Sicilia perché c’è sottosviluppo. Arrivati qui perché la provincia di Trapani, e
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