E’ eritreo o forse etiope, è di bassa statura e ha una corporatura robusta, ha una quarantina d’anni, veste all’occidentale e parla diverse lingue dall’arabo al tigrino, dall’inglese all’italiano e, soprattutto, è il capo dell’organizzazione che riempie i barconi in partenza dalla Libia diretti verso l’Italia. Il suo nome è noto anche alla Procura di Palermo che ha chiesto la sua cattura nell’operazione “Glauco”.
Si chiama Ermias Ghermay ed è l’uomo ritenuto il capo dei






