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venerdì 6 maggio 2016

Roma, Chaouqui patteggia 8 mesi: usò il pass Ztl della zia morta

L’ex membro della Commissione d'indagine per gli affari economici della Santa Sede, arrestata nel novembre scorso per lo scandalo Vatileaks  2, è ora accusata di falso, tentata truffa e truffa aggravata 

Era accusata dalla Procura di Roma di avere utilizzato il pass della

lunedì 9 novembre 2015

Processo a don Caradonna, oggi parla lui.

Tocca a lui, all'imputato oggi andare a deporre. E' don Vito Caradonna, ex parroco della chiesa di San Leonardo a Marsala ed ex cappellano del carcere di piazza Castello, a processo per circonvenzione d'incapace.
Per l’accusa, Vito Caradonna (attualmente “sospeso a divinis” a

mercoledì 15 luglio 2015

Catania, si spaccia per funzionario dell’Asp, per avere sostanziosi prestiti in cambio


Spacciandosi come funzionario dell’Asp di Messina, avrebbe ottenuto sostanziosi prestiti dalla filiale di Catania di una società finanziaria di Catania presentando false certificazioni. È l’accusa nei confronti di un uomo di 44 anni di Fiumefreddo di Sicilia (Catania), che lavorava saltuariamente come operaio nel porto turistico di Riposto, che è stato arrestato dai carabinieri del capoluogo etneo per truffa aggravata e continuata. L’uomo è stato posto ai domiciliari.   Le indagini hanno preso avvio dopo la denuncia di un funzionario dell’agenzia di Catania del “Gruppo Santamaria S. p. A. - Intermediario del Credito”, che nutriva sospetti nei confronti del 44enne, che nel giugno scorso, presentandosi come medico operante

mercoledì 21 maggio 2014

Indagato per truffa l'ex presidente di Confindustria Trapani

TRAPANI.  L'imprenditore Davide Durante, 52 anni, originario di Santa Ninfa, ex presidente di Confindustria e di Confidi Trapani, è indagato dalla Procura per truffa, falso e falso in bilancio. Secondo l'accusa avrebbe sottratto dal consorzio Confidi, società cooperativa che annovera 220 soci, somme per un totale di seicentomila euro.     
Durante, che ha guidato il Confidi nell'ultimo decennio, ha rassegnato le dimissioni nello scorso mese di aprile. Da presidente di Confindustria si era dimesso

venerdì 18 aprile 2014

La «fabbrica» dei falsi incidenti stradali

Procura. Blitz della Polstrada: arrestati una guardia giurata e due vigili urbani, sospesi per due mesi anche due avvocati 

«Scusi, lei sta male? Le propongo un affare: racconti di essere rimasto vittima di un incidente stradale e si faccia refertare; al resto penseremo io ed i miei amici».Sembra incredibile, eppure, stando a quanto chiarito in sede di indagine da personale della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento di polizia stradale di Catania, era esattamente ciò che poteva accadere varcando la soglia del pronto soccorso dell'ospedale «Garibaldi». Ciò, almeno, se di turno si

mercoledì 5 marzo 2014

Truffa a una correntista. Condannati a Marsala Banca Mediolanum e promoter



“Civilmente responsabile per l’operato del suo preposto”. E’ stato questo il verdetto del Tribunale civile di Marsala che, accogliendo l’istanza degli avvocati Renato Salemi e Walter Renda, ha condannato “in solido” la Banca Mediolanum spa e un suo ex promotore finanziario, Giacomo Di Girolamo, di 40 anni, a risarcire, con 21.926 euro, più interessi e rivalutazione, una correntista (Vita Cudia, di 49 anni) che aveva affidato il denaro al promoter affinché questi lo depositasse sul conto

sabato 15 febbraio 2014

Estorsione in concorso con mafiosi arrestato poliziotto "infedele"

Catania: l'ispettore Antonio Massimiliano Calvagna, avrebbe intascato denaro extra sulle tariffe di un autonoleggio che gestiva

CATANIA - Da uomo di legge ad estortore. Un passo purtroppo breve per Antonio Massimiliano Calvagna, 46 anni, fino all'altroieri ispettore capo in servizio nell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura e ora in carcere. Contro di lui, accuse pesantissime ipotizzate dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catania: estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, minacce, lesioni personali, accesso abusivo a sistema informatico.
Calvagna è stato arrestato dai carabinieri del Reparto operativo che hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse al gip su richiesta della Procura distrettuale.
Al centro dell'inchiesta l'attività che ruotava attorno ad una ditta di noleggio autovetture la «S.

lunedì 13 gennaio 2014

Truffa ai danni di ignari consumatori

E’ stato denunciato stamani dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina un giovane ventenne messinese per i reati di truffa aggravata e falso materiale.


E’ stato denunciato stamani dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina un giovane ventenne messinese per i reati di truffa aggravata e falso materiale.
Le indagini dei poliziotti hanno consentito di ricostruire il modus operandi attraverso il quale il ventenne, promotore per una società di erogazione servizi di energia elettrica e gas, è riuscito a truffare un ignaro consumatore.
Al fine infatti di accaparrarsi la stipula di più contratti, il ventenne sarebbe riuscito ad introdursi