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martedì 22 aprile 2014

Salemi, Sgarbi ha deciso: «Mi candido»

A sostenerlo un vasto schieramento trasversale ai tradizionali partiti politici. Il critico correrà con una sua lista civica


di LUIGI TODARO
SALEMI. Vittorio Sgarbi sarà candidato sindaco alle elezioni amministrative di maggio a Salemi, in provincia di Trapani. Il critico d'arte lo ha annunciato sabato 19 aprile nella cittadina siciliana nel

giovedì 3 aprile 2014

Salemi, Sgarbi annuncia: «Mi ricandido»


di AGOSTINA MARCHESE
SALEMI. Clamoroso colpo per le candidature alla carica di sindaco a Salemi. Anche il sindaco uscente Vittorio Sgarbi annuncia di volere scendere in campo. Dimessosi da sindaco nel febbraio del 2011 per protestare proprio per la richiesta di sciogliere il Comune «per presunte e mai dimostrate infiltrazioni esterne», il critico d’arte, che qualche settimana fa aveva detto di essere «assolutamente convinto di non volere più avere a che fare politicamente con Salemi» ha deciso adesso di ripresentarsi con il

sabato 15 febbraio 2014

Salemi. Lo strano furto di tre campane. E il prefetto Basile denuncia la Fondazione Sgarbi


Tutto è cominciato con lo strano furto di tre campane, collocate nello spiazzo sottostante la Torre campanaria dell’ex Madrice. Vi erano state trasferite nel maggio del 2011 su disposizione del sindaco Vittorio Sgarbi. Non per essere “restaurate” come è stato erroneamente riferito. “Le campane non si restaurano”, ci dice visibilmente irritato, il dottore Luigi Caradonna, espertissimo storico anche di cose sacre, “quando esse sono lesionate o difettose vanno in fonderia. Non è il caso di queste campane, che erano perfettamente integre”. La loro destinazione era la cima al campanile, in occasione della visita inaugurale del vescovo Mogavero. E invece, stranamente, non se ne fece nulla. Restarono a giacere melanconicamente là dove le avevano depositate. Le avevano prelevate

giovedì 4 luglio 2013

Mafia. Parla Giammarinaro: "Mai interferito nell'attività del Sindaco Sgarbi a Salemi

Parla Pino Giammarinaro, nell’ambito del processo per l’applicazione di una misura di prevenzione che mira alla confisca di beni, immobili e quote di società appartenenti a lui per un valore di 35 milioni di euro.
Nell’ultima udienza Giammarinaro, accusato di aver “occultamente” influito le decisioni della Giunta dell’ex Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, ha confermato che è stato lui a spingere per

venerdì 15 febbraio 2013

SALEMI - GIAMMARINARO CHIARISCE LA SUA POSIZIONE

Salemi – L’ex deputato regionale della Dc, Giuseppe Giammarinaro, nega ogni interferenza nella gestione amministrativa del Comune di Salemi. L’ex parlamentare, accusato di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, è stato ascoltato dal Tribunale di Trapani nell’ambito del procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale e la confisca dei beni. Il maxi-sequestro di beni, valore stimato 35 milioni di euro, in

venerdì 8 febbraio 2013

Salemi. La Procura chiude le indagini per la mancata messa in sicurezza degli immobili. Polemica con Sgarbi


Prima ancora che scoppiasse la polemica tra Vittorio Sgarbi e la Procura di Marsala sulle presunte responsabilità che l’ex sindaco di Salemi avrebbe avuto per la mancata messa in sicurezza di alcuni