Un risarcimento danni “provvisionale” di 20 mila euro da “devolvere
integralmente in favore degli enti no profit che si occuperanno del
rimboschimento e della riforestazione delle aree di Pantelleria
devastate dall’incendio dello scorso maggio”. E’ quanto ha chiesto,
costituendosi parte civile, il geometra dell’ufficio abusivismo del
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mercoledì 8 giugno 2016
lunedì 17 febbraio 2014
Lettere minacce alla prof, ma era lei stessa a scriverle
Aveva denunciato di avere ricevuto lettere di minacce da parte di qualcuno che voleva impedirle di tenere lezioni sulla legalità nell'istituto tecnico di Vibo Valentia in cui insegna, ma in realtà le lettere le aveva scritte lei stessa.
Aveva denunciato di avere ricevuto lettere di minacce da parte di qualcuno che voleva impedirle di tenere lezioni sulla legalità nell'istituto tecnico di Vibo Valentia in cui insegna, ma in realtà le lettere le aveva scritte lei stessa. Per questo motivo la squadra mobile di Vibo ha notificato ad una professoressa, A.M., di 43 anni, un avviso di conclusione delle indagini preliminare emesso dal pm Santi Cutroneo con le ipotesi d'accusa di simulazione di reato e procurato allarme.
I fatti risalgono al periodo compreso tra il 23 agosto ed 17 ottobre 2013. L'insegnate, a più
giovedì 12 dicembre 2013
Berlusconi minaccia giudici e Pd "Se mi arrestano sara' rivoluzione"
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BERLUSCONI
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MINACCE
(AGI) - Roma, 12 dic. - "Non ho paura di essere arrestato perche' se lo faranno, in Italia ci sara' una rivoluzione": lo ha detto Silvio Berlusconi in un'intervista alla radio francese Europe 1. "Possono controllarmi il telefono, mi hanno tolto il passaporto e possono arrestarmi quando vogliono", ha detto l'ex premier incalzato dall'intervistatore. "Ma io non ho paura, perche' se lo fanno, in Italia ci sara' una rivoluzione". In Italia, ha aggiunto Berlusconi "non c'e' stato un solo colpo di stato, ma quattro. Il golpe c'e' ogni volta che un Paese non puo' essere governato da chi e' eletto dal popolo". "Non si puo' mettere in galera qualcuno che sta facendo
mercoledì 11 dicembre 2013
Dopo minacce Riina, Pm di Matteo non va in aula
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DI MATTEO
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trattativa stato mafia
Oggi all'udienza sulla trattativa Stato-mafia, che si tiene a Milano, depone il pentito Giovanni Brusca
MILANO- Dopo l'ultimo allarme legato alle nuove minacce lanciate dal boss Totò Riina il pm Nino Di Matteo ha deciso di non partecipare all'udienza sulla trattativa Stato-mafia che si svolge oggi a Milano. E' prevista la deposizione del pentito Giovanni Brusca.
Il nuovo allarme risale a venerdì scorso, quando la Dia, che sta ascoltando ore di conversazioni registrate di Riina, capta una frase molto allarmante che riguarda proprio Di Matteo. Le parole del boss fanno pensare che il progetto di attentato al magistrato sia giunto a una fase esecutiva. La notizia viene comunicata subito alle Procure di Palermo e Caltanissetta, che indaga sulle intimidazioni al pm. Sabato i vertici degli uffici giudiziari nisseni e
giovedì 21 novembre 2013
Nuove intimidazioni al pm di Trapani
TRAPANI. È sempre più pesante il clima alla Procura di Trapani: alle pesantissime intimidazioni rivolte nei mesi scorsi al procuratore Marcello Viola e ad alcuni sostituti come il pm Andrea Tarondo, sono seguiti altri episodi molto inquietanti.
Al centralino del tribunale sono arrivate lettere e telefonate con minacce di morte e riferimenti specifici a indagini in corso, al palazzo di giustizia è stato, poi, recapitato un pacco con dentro l'ennesimo biglietto intimidatorio e ad una pm è stata recapitata un pagina di giornale con la foto di una donna terrorizzata e sotto la frase «abbiate paura tutti».
Il procuratore ha trasmesso tutto alla Procura di Caltanissetta che indaga sugli episodi. Nelle scorse
giovedì 21 marzo 2013
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Trapani
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violenza sessuale
Trapani – Respinge ogni accusa l’ex comandante della squadra nautica
della questura di Trapani, Gaetano Priulla, cinquantasei anni, ispettore di
polizia in pensione, ascoltato ieri dal Tribunale di Trapani, nel processo che
lo vede imputato per violenza sessuale, minacce e stalking. L’ispettore avrebbe
abusato dell’ex amante, di
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