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mercoledì 6 novembre 2013

Bimba appena nata gettata in mare: morta annegata, ha ancora cordone ombelicale

Il corpo ritrovato a Eboli, è una nordafricana. Le ipotesi: figlia di baby prostituta o lanciata da barca di migranti

SALERNO - Il corpicino giaceva sul bagnasciuga, trascinato dalle onde del mare che lo facevano rimbalzare tra la sabbia e l'acqua. Quella bimba, con il cordone ombelicale neanche reciso, avrà vissuto ore, forse minuti, prima di essere gettata in mare. E morire annegata. Un passante ha intravisto il cadavere su una spiaggia di Eboli, in località Campolongo. E ha avvertito i carabinieri che sono arrivati pochi minuti

A Messina il sindaco pacifista "irrita" i vertici delle Forze Armate

 
E durante il discorso del primo cittadino, due generali abbandonano la platea. 
Incidente diplomatico rientrato soltanto a tarda serata, ieri a Messina, dove il sindaco pacifista, Renato Accorinti, ha "irritato" gli alti rappresentanti delle Forze Armate alla cerimonia del 4 novembre. Dopo aver partecipato alla deposizione della corona di fiori al monumento di piazza Municipio, il sindaco ha esposto la bandiera con i colori della pace, con su scritto "no alla guerra, no agli armamenti". Nel discorso, poi, è tornato sui temi del disarmo a lui cari. Nessun fischio, nessun mugugno ufficiale dai partecipanti

martedì 5 novembre 2013

CAMPOBELLO MAZARA RAPINA ALLA SEDE TNT SPEDIZIONI - CACCIA AI RAPINATORI

Cinque o sei malviventi si sono introdotti e hanno messo a segno una rapina nella sede della Tnt spedizioni, lungo la Statale 115, a Campobello di Mazara. I rapinatori, che hanno agito con il volto coperto da passamontagna e che presumibilmente erano armati, si sarebbero presentati come poliziotti, carpendo la buona fede degli astanti.
 Sono riusciti a portare via diversi pacchi di cui si sta cercando di

Castelvetrano - Ieri pomeriggio si è celebrata la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze armate


Il Sindaco della città di Castelvetrano , Avv. Felice Errante , ha guidato la numerosa delegazione che ieri pomeriggio ha celebrato anche a Castelvetrano La Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, che ricorre nella giornata del 4 Novembre. Si tratta di una data storica per l'Italia, poiché novantacinque anni orsono, si completava con la fine della Prima Guerra Mondiale, il ciclo delle campagne nazionali per l'Unità d'Italia. Un cammino lungo, durato settant'anni, dalla Prima Guerra d'Indipendenza in avanti, e

Mafia, sequestrati beni a tre indagati: c'è anche un parente di Messina Denaro

TRAPANI. Beni immobili per circa 1,8 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza di Palermo in esecuzione di tre distinti provvedimenti emessi dagli uffici misure di Prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani sulla base dei risultati di accertamenti economico-patrimoniali. Tra le persone colpite dalla misura di prevenzione figure anche un parente del boss latitante Matteo Messina Denaro.  Il primo provvedimento, che riguarda beni immobili per oltre 1,2 milioni di euro, è stato eseguito nei confronti di Giovanni

In Sicilia si tagliano altri 1500 posti letto

E' pronto il nuovo piano di rimodulazione dei posti lettonegli ospedali siciliani, alla luce dei tagli previsti dalla spending review.
Stando al piano, nell'Isola attualmente sono attivi 15.036 posti letto per pazienti "acuti" di cui 3.596 nelle strutture private  Ed ancora, ci sono 1.879 per "post-acuti". Con l'avvento della spending review, i numeri, cambiano: 14.118 posti letto per "acuti" e 3.294 per "post-

Uccide madre, morto in ospedale

Ricoverato in gravi condizioni dopo aver tentato suicidio


(ANSA) - FIUMEFREDDO DI SICILIA (CATANIA), 5 NOV - E' morto nell'ospedale San Vincenzo di Taormina Pietro Battiato, il 31enne che all'alba di stamane ha ucciso la madre, Angela Zappalà, di 59 anni, sgozzandola con un coltello da cucina al culmine di una lite nella loro abitazione di Fiumefreddo di

Moro: ex sottufficiale Gdf indagato per calunnia

Perquisito dal Ros. 'Ha falsamente incolpato vertici Stato'

Un ex sottufficiale della Gdf, Giovanni Ladu, è indagato per calunnia per aver falsamente accusato i vertici istituzionali dell'epoca di non aver voluto liberare Aldo Moro pur conoscendo il luogo dove era tenuto prigioniero dalle Br. I carabinieri del Ros, apprende l'ANSA, hanno effettuato una perquisizione nei suo confronti.
Ladu - 56 anni, nato a Carbonia (Cagliari), ex brigadiere della Guardia di finanza in servizio a Novara, dove risiede - in più denunce, documenti e dichiarazioni rese all'autorità giudiziaria, anche utilizzando il falso nome di Oscar Puddu, ha sostenuto che nel periodo aprile-maggio 1978, mentre da pochi giorni aveva cominciato il servizio di leva obbligatorio, era stato impiegato a Roma in via Montalcini in "servizi di controllo e vigilanza" dello stabile dove sarebbe stato prigioniero Moro. In questa veste avrebbe

domenica 3 novembre 2013

Twitter, il Papa ha 10 mln di follower "Continuate a pregare per me"

Boom dell'account @Pontifex, i messaggi di Francesco re-tweettati e letti da più di 60 milioni di persone. Arriva subito un cinguettio: "Vi ringrazio di cuore"


ROMA - Ieri, poco dopo le 21.30, l'account @Pontifex di Papa Francesco su Twitter ha superato i 10 milioni di follower. L'account, voluto da Benedetto XVI, era stato inaugurato il 12 dicembre scorso in otto lingue. Il 17 gennaio di quest'anno è stato

Scippano 82enne i passanti li bloccano

Un pensionato di 82 anni è stato scaraventato e trascinato per terra da due marocchini per scippargli il borsello. Un pensionato di 82 anni è stato scaraventato e trascinato per terra da due marocchini per scippargli il borsello. L'aggressione è avvenuta a Scordia, nel Catanese, dove i due ladri sono stati

Lo «scivolo d’oro» dei militari italiani

Per i cinquantenni esenzione dal servizio di 10 anni con l’85% di stipendio. Resta anche il diritto alla pensione piena

L’appuntamento è in un bar di largo Argentina: a due passi dai palazzi dove si disegna proprio in questi giorni la nuova faccia delle nostre forze armate. Il vecchio ufficiale, ora «consulente istituzionale», chiede l’anonimato bevendo caffè lungo e ben zuccherato: «Sa, ho l’amaro in bocca». Sembra in imbarazzo: «La facciamo, sì, la riforma, ma la scarichiamo sulle spalle degli italiani». Tira fuori le carte. «Mi dica lei se in un Paese di esodati e precari possiamo portare avanti un testo del genere: è uno scivolo d’oro, come diavolo si fa a spiegarlo alla gente?». 
La riforma delle riforme, lanciata con lo slogan «meno generali, più tecnologia», sta tutta qui,

Polizzi, ritrovato piastrino di un soldato caduto in Russia

Nella la Sala Consiliare del Comune di Polizzi Generosa, si è tenuta una cerimonia, nel corso della quale è stata consegnata ai parenti del soldato Francesco Paolo Sausa, caduto sul fronte russo il 28 gennaio 1943, il piastrino di riconoscimento del predetto militare rinvenuto da Antonio Respighi appartenente al Gruppo di Alpini di Abbiategrasso. Dagli

Torna Camilleri con La Banda Sacco

ROMA, 02 NOV – Andrea Camilleri torna in libreria con una storia ”assolutamente autentica” ambientata nella seconda metà dell’800. Velocemente arrivato in testa alle classifiche dei libri più venduti, ‘La Banda Sacco’ (Sellerio) è una sorta di ‘western nostrano’, come

FOTO CURIOSE

                                                         FOTO CURIOSA - VAI AVANTI

Vito Marino ci racconta un'altro Mestiere - LU NETTACESSI

LU NETTACESSI
Intorno agli anni ‘40 la stanza da bagno, per come l’intendiamo oggi, non esisteva. C’era in sua vece una rudimentale tazza, che finiva nel pozzo nero a dispersione scavato nel sottosuolo; in superficie c’erano dei conci di tufo murati a semicerchio con un buco al centro. In quelli più civili c'era "lu coddu d'oca", un rudimentale WC di terracotta smaltato, che si restringeva nella parte bassa e si scaricava direttamente, senza sifone, nel pozzo nero. La sua ubicazione generalmente si trovava in uno sgabuzzino nel cortile o in un magazzino.
In un chiodo appeso al muro si appendevano delle strisce di giornali o carte da pane: erano i precursori della

Maurizio, quel pompiere morto da eroe Ai funerali dolore e il suono delle sirene

Era stato ricoverato per le ferite riportate nel soccorso
alla fabbrica di fuochi d’artificio esplosa a Pescara 3 mesi fa

Morto per svolgere qualcosa in più del proprio dovere. Morto mentre l’apocalisse di esplosioni, una dopo l’altra, era ancora in corso. Ma se sei un vigile del fuoco, e se devi salvare delle vite, in quei momenti non è che stai a pensare ai pericoli che corri. Ti ci infili in mezzo. Rischi. Non hai nemmeno il tempo di sperare che vada bene. A Maurizio Berardinucci è andata male. Ha perso la vita nell’intervento in quella fabbrica di fuochi d’artificio disintegrata il 25 luglio a Pescara . Ci furono quattro morti. Numero ora da aggiornale a cinque. Sempre che un senso ce l’abbia il ricordo di questa contabilità riguardante vittime di incidenti sul lavoro e norme di sicurezza violate (sulle cause dello scoppio c’è un’inchiesta della magistratura in corso).
PICCHETTO D’ONORE - Forse Maurizio è stato un eroe, se essere eroi significa morire nello

venerdì 1 novembre 2013

Cuffaro scrive una lettera da Rebibbia sulla situazione delle carceri

Torna a parlare, e a far parlare di sé, Salvatore Cuffaro, meglio conosciuto con il diminutivo Totò, l'ex Governatore siciliano detenuto nel carcere romano di Rebibbia da quasi tre anni.
"Carissimo Luigi, devo confessarti che sono molto stanco, anche se so che devo trovare le forze e le energie necessarie ad affrontare questa rimanente parte di pena che devo ancora scontare" - inizia così la lettera che Cuffaro ha inviato al periodico "Tempi" - la stessa testata a cui Silvio Berlusconi, all'inizio del mese di ottobre, inviò una lettera per

Si pente figlia boss mafioso Galatolo

Non sarebbe affiliata a Cosa nostra, è protetta il luogo segreto

 Giovanna Galatolo, figlia del boss mafioso Vincenzo, ex reggente del mandamento dell'Acquasanta a Palermo condannato all'ergastolo per l'omicidio del generale Dalla Chiesa e coinvolto nel fallito