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martedì 8 gennaio 2013

PALERMO - Massaggi erotici all'interno di una società finanziaria. Arrestato il titolare.


Massimiliano La Rosa, 32 enne titolare di una società finanziaria di Palermo sita in via Belgio 18, è stato arrestato con l'accusa di sfruttamento della prostituzione.
Nel dettaglio l'uomo all'interno della struttura aveva inserito due massaggiatrici che avrebbero praticato il body massage, ossia una pratica sessuale che, da quanto si evince dal giro di affari dell'attività commerciale, era molto richiesta.
L'inchiesta, in particolare, è partita da alcune intercettazioni telefoniche che hanno condotto le forze dell'ordine proprio in Via Belgio 18, civico nel quale Carabinieri e Polizia hanno notato un continuo viavai di uomini, specie durante la pausa pranzo.
Attraverso il numero di cellulare gli inquirenti hanno rinvenuto, inoltre, diversi annunci sul web, con tanto di fotografie di giovani donne con indosso soltanto abbigliamento intimo, intente a praticare massaggi a sfondo erotico.
L'utenza telefonica era intestata a un uomo incensurato.
Dalla perquisizione effettuata venivano rinvenuti e sequestrati un pc, telefoni cellulari e documentazione cartacea utile per il prosieguo delle indagini, nonché la somma contante di 380 euro, presumibilmente provento dell’attività illecita.
La Rosa ha raccontato di essere un agente finanziario e di aver aperto da qualche mese la ditta che doveva occuparsi di fornire prestiti ai clienti.
Ma a causa dei suoi problemi economici, non sapendo come affrontare la grave situazione, aveva deciso di  ricercare tramite alcuni siti internet delle massaggiatrici con cui si era accordato. 
Alle due donne andava il 50 per cento del guadagno di ogni singola prestazione.
L'attività  di massaggi si rivelava abbastanza  redditizia, permettendo ai tre di guadagnare diversi migliaia di euro.
L'uomo è stato tratto in arresto e portato all'Ucciardone, mentre una delle due donne è indagata in stato di libertà per favoreggiamento. Successivamente La Rosa è stato rilasciato dopo il processo per direttissima in cui è stato convalidato l'arresto dal giudice; l’uomo è tornato in libertà con l’obbligo di firma.
Simone Alibani  

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